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Metodi efficaci per la punizione del cane: guida pratica

Scopri tecniche rispettose e efficaci per la punizione del cane, assicurando un addestramento positivo e il benessere del tuo fidato amico

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Stabilire delle regole è fondamentale per l’educazione del cane, ma è importante impostare l’educazione in modo corretto. Bisogna evitare metodi aggressivi e coercitivi. Scopriamo in questo articolo se la punizione del cane è un valido metodo di addestramento o no.

Comprendere le punizioni nel comportamento canino

Le punizioni corporali basate sulla violenza vengono comprese dal cane, ma non sono ovviamente un metodo accettabile. Anzi, possono avere conseguenze molto negative. Non sono un sistema idoneo per creare una convivenza adeguata con il proprio cane.

I cani capiscono le punizioni? Analisi del comportamento

Ovviamente, è importante fornire al cane una buona educazione per permettere una convivenza felice. Non bisogna permettere al cane di fare tutto quello che vuole, esattamente come si fa con i bambini. I cani comprendono le punizioni o le sgridate, ma queste devono arrivare nel momento in cui il cane compie un comportamento non gradito.
Ad esempio, se state cercando di educare il vostro cucciolo a fare i bisogni fuori casa, potete sgridarlo con un NO deciso se lo cogliete in flagrante nel momento in cui sta facendo i bisogni. Se trovate i bisogni dopo tempo che sono stati fatti non serve a nulla sgridare il cane. Si sentirebbe solo mortificato e non capirebbe.

Punizione negativa vs punizione positiva: esempi pratici

Nell’educazione del cane è preferibile usare i rinforzi positivi piuttosto che le punizioni. Quindi bisogna premiare i comportamenti graditi. Questo tipo di approccio porta a risultati molto più soddisfacenti, così come anche una maggior serenità da parte del cane.

Tornando all’esempio dei bisogni in casa, premiate il cane quando fa i bisogni sulla traversina o fuori casa, piuttosto che punirlo quando trovare i bisogni sul pavimento.

Lo stesso vale per addestrarlo a camminare al guinzaglio, premiatelo quando non tira, ad esempio, invece di punirlo o sgridarlo quando lo fa.

Tecniche di punizione e le loro conseguenze

Usare punizioni negative rende il cane meno sicuro e può accentuare emozioni come paura, ansia ed aggressività. Questo rende sicuramente difficile e poco piacevole la convivenza uomo-cane. Premiarlo e lodarlo quando segue un comportamento gradito lo incoraggia a seguire quel comportamento.

Chiudere il cane in una stanza è efficace?

No, isolare il cane in una stanza non è un metodo efficace di educazione. Il cane è un animale sociale e rimanere chiuso lontano dalla sua famiglia non gli permette di associare quella punizione ad un comportamento fatto tempo prima.

Legare il cane come forma di punizione: rischi ed alternative

Legare il cane come forma di punizione non è una valida soluzione, anzi è vietato per legge. Inoltre, il cane può rischiare di farsi male, ad esempio se inizia a correre e poi si ritrova strattonato dalla catena che lo blocca.

L’importanza dell’alimentazione e le sue implicazioni nella punizione del cane

Un buon metodo per premiare il cane e rinforzare i comportamenti positivi è utilizzare dei bocconcini o premietti. A tale scopo si possono usare sia le crocchette sia degli snack sia dei pezzi di frutta.
La cosa fondamentale è il gesto di premiare il cane, non tanto quello che gli viene offerto.

Non dare da mangiare al cane come punizione: considerazioni etiche

E’ evidente che usare il digiuno come punizione è un sistema crudele ed inutile. Inoltre, è passibile di denuncia per maltrattamento animale. Il cane non capirebbe perché non gli viene offerto cibo e quindi non apprenderebbe nulla. Si va invece in questo modo ad aumentare il senso di frustrazione e in alcuni casi anche ad alimentare il comportamento “negativo”.

Gestire l’alimentazione come strumento educativo

Come scritto in precedenza, usare il cibo come premio può essere un valido supporto per l’educazione e l’addestramento. Ovviamente non bisogna esagerare e non bisogna usare il cibo quando il cane soffre momenti di ansia o tensione. In questi casi, ad esempio durante una visita dal veterinario, se il cane è molto agitato e non si fa avvicinare o toccare non bisogna premiarlo con gli snack, altrimenti si rinforza quel comportamento.
Tenere sempre a mente inoltre di utilizzare alimenti di buona qualità.

Punizione e isolamento: cosa dicono gli esperti

Come già accennato, il cane è un animale sociale. Quindi, usare l’isolamento come punizione non è assolutamente consigliato. Il cane si sentirebbe estromesso dal suo branco, in questo caso la sua famiglia, e questo può destabilizzare il suo stato emotivo.

Punizione del cane con isolamento: effetti e conseguenze

Isolare il cane vuol dire privarlo di una delle sue necessità primarie: fare parte di un branco, che comprende anche i componenti umani. Se il cane adotta un comportamento sbagliato di qualsiasi genere non serve isolarlo per fargli capire che ha sbagliato. Un cane non riesce a fare questa associazione, quindi si sentirebbe solo estromesso dal branco senza comprenderne il motivo.
É una punizione grave per un cane, che però non permette di correggere comportamenti sgraditi. Anzi, il cane si sentirebbe mortificato senza capirne il motivo.

Alternative efficaci all’isolamento

I sistemi migliori per educare un cane sono quelli basati sul rinforzo positivo. Ovviamente in alcune circostanze può essere necessario sgridare il cane, ma non bisogna mai ricorrere alla violenza fisica. Usate un No deciso e fermo per bloccare un comportamento non desiderato e premiate il cane se invece fa qualcosa di gradito.

Implementare il rinforzo positivo nel training

Nell’addestramento un cane impara prima e meglio se associa un comportamento ad un qualcosa di positivo. Quindi, usare snack e coccole per insegnare i comandi base al cane. Con un po’ di pazienza ed una buona dose di premietti avrete un cane super ubbidiente!
Attenzione solo che in alcuni casi i cani potrebbero sviluppare un senso di possessività nel confronti del cibo.

Esempi di punizione positiva nel dressaggio canino

Un altro sistema che si può usare come rinforzo positivo nell’addestramento è il clicker. Si tratta di un piccolo strumento in plastica con un tasto che emette appunto un click. Viene premuto quando il cane esegue un comportamento gradito e poi viene premiato con uno snack. In questo modo il click verrà associato ad un premio e potrà essere usato come strumento per l’addestramento.

Creare un ambiente positivo per l’apprendimento del cane

Per addestrare il vostro cane bisogna creare una atmosfera positiva e serena. Quindi, l’ambiente deve essere silenzioso e senza troppe distrazioni. Bisogna inoltre dedicare il tempo necessario senza avere fretta e senza spazientirsi se il cane non impara in tempi rapidi.

Dott.ssa Stefania Camerano
Medico Veterinario Barkyn

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